Bollywood ad Ayutthaya, l’incontro che non ti aspetti

Ciò che meno ti aspetti pul capitare nei luoghi e nelle circostanze più disparate. Come per esempio trovare un set di Bollywood ad Ayutthaya.

Immaginate di passeggiare nel maestoso parco archeologico assorti nella contemplazione di tutto il ben di dio che vi circonda. Templi e vestigia del passato sono dappertutto, riempono il vostro campo visivo, occupano ogni vostra attenzione. All’improvviso, ecco che vi sfreccia accanto un uomo che sembra inseguito da una muta di cani inferociti. Vi scuotete dal magico incanto in cui eravati immersi: una scena del genere può generare qualche apprensione, è comprensibile, non per altro per la sua inspiegabilità. Induce comunque a girarsi intorno, inquieti, in cerca di qualche pericolo imminente.

Ma non succede più nulla. Il giovane uomo che ci è passato davanti, sta tornando indietro un tantino trafelato, circondato da un nugolo di persone che lo riempono di attenzioni esagerate. E in effetti, lui stesso appare leggermente fuori luogo in quel posto sacro. Guardandolo più attentamente ci si accorge infatti che è un indiano di bell’aspetto, alto, aitante, muscoloso. Veste una camicia attillata e aperta sul petto, su cui brilla una imponente catena d’oro. Calza dei jeans stretti e corti, molto alla moda ma assolutamente inadatti al clima soffocante di quella mattina di giugno.

Il gruppo si accresce di nuovi elementi man mano che si avvicina. A questo punto l’attenzione si sposta sul contesto all’iterno del quale è avvenuta la scena. Vi accorgete che a terra ci sono dei binari. Alla fine di questi, opportunamente sistemata all’ombra di un grande muro perimetrale, ecco una enorme cinepresa, intorno alla quale si affannano una miriade di tecnici indaffarati. Ai lati del percorso riuscite anche a notare degli enormi teloni quadrati di un accecante colore bianco. Adesso è tutto chiaro, finalmente! Si tratta di un set di un film. Ma di quale produzione, esattamente?

Il colore della pelle delle persone che fanno parte del cast non lascia adito a dubbi: si tratta di un film indiano. Bollywood ad Ayutthaya, praticamente. E ogni dubbio viene definitivamente fugato dall’apparizione di una donna bellissima, una attrice, a quanto pare molto famosa anche da queste parti, visto che alcuni turisti si fermano per chiederle l’autografo.

Una attrice indiana sul set di un film ad Ayutthaya
Una attrice indiana sul set di un film ad Ayutthaya

Tutto ciò mi è capitato nel 2013 mentre visitavo i templi di Ayuthaya. La presenza di una simile dea ha ovviamente attirato la mia attenzione. Ovviamente non potevo sapere chi fosse. Pur conoscendo l’enorme produzione cinematografica di Bollywood, non avevo visto molti film di quel tipo. Allora non sopportavo i frequenti balletti che caratterizzano quelle produzioni (oggi invece mi divertono molto). Sapevo tuttavia che le attrici indiane erano celebri per la loro folgorante avvenenza. Molte di loro, infatti, erano approdate al cinema passando dai concorsi di bellezza (come avveniva anche da noi negli anni ’50).

La signorina in questione, come si può appurare senza alcuna difficoltà dalla foto – tratta da un fotogramma di una ripresa video – era senza alcun dubbio una bella donna. Vestita forse in maniera un po’ demodè, se vogliamo, ma assolutamente degna di attirare gli sguardi più o meno interessati di tutti i presenti. Lei, come d’altronde il suo appariscente partner, erano peraltro molto più alti della media della troupe indiana che li circondava ossequiosamente. Due figure imponenti, perfette, bellissime, direi quasi altere. In fin dei conti due modelli di vita per milioni di piccoli, malvestiti, indigenti indiani che una volta alla settimana affollano i cinema di Mumbay o Delhi o Chennay per sognare, per qualche ora, di essere un giorno come loro…

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