Gli ultimi 400 scalini di Sigiriya: una cronaca per immagini

Gli ultimi 400 scalini di Sigiriya

Questa è la cronaca per immagini dell’ascesa alla Rocca di Sigiriya. O meglio, degli ultimi 400 scalini, ovvero la parte più ardua, faticosa e – a tratti – angosciante della salita. La racconto in questo modo perché sono consapevole che non c’è niente di meglio che vedere con i proprio occhi per comprendere cosa davvero

Come gestire il peso della storia: il ritratto di Mao in piazza Tienanmen

ritratto di Mao

Il primo e unico inciampo con la storia recente della Cina si ha in piazza Tienanmen. Il palcoscenico indiscusso di alterne vicende, alcune positive, altre orribili, che hanno caratterizzato la storia dell’ideologia comunista in questo paese. La stessa struttura di questa piazza, così vasta, piatta, circondata solo da edifici appena visibili, mette a disagio. Le

Storia di Sigiriya, la fortezza del re libertino

Storia di Sigiriya

Una escursione alla rocca di Sigiriya non ha senso senza conoscere, almeno a grandi linee, la storia di Sigiriya. Inutile affrrontare i 230 metri di dislivello, i 1000 passi (o 2100 gradini, dicono alcuni) di ascesa, il caldo infernale, la calca, le vertigini quando poi, arrivato in cima, ti trovi davanti a un mucchio di

Rocca di Sigiriya, come e quando tentare la scalata

Rocca di Sigiriya

Davanti alla rocca di Sigiriya ti trovi spiazzato, intimorito, rimpicciolito come uomo e come viaggiatore; sai che prima o poi, che ti piaccia o meno, devi affrontarla, ma speri sempre che si possa trovare una soluzione alternativa o un pretesto per rimandare la scalata. Si staglia all’orizzonte, massiccia, isolata, enorme, altissima, e ti viene la

Crociera sul Nilo sì o no? Le ragioni di una scelta obbligata

Crociera sul Nilo

Qual è il modo migliore per visitare l’Egitto? O meglio, quale mezzo scegliere per muoversi lungo il corso del Nilo, considerando che il 99% delle meraviglie archeologiche si trova lungo le sue sponde? La risposta è scontata: una crociera! Quindi non esiste altro modo? Possibile che in Egitto non si possa organizzare un itinerario decente

Quattro passi a Polonnaruwa, antica capitale dello Sri Lanka

Polonnaruwa

Il parco archeologico di Polonnaruwa, patrimonio mondiale dell’Unesco, si trova idealmente al centro di quello che viene definito il triangolo culturale di Sri Lanka. Essendo uno dei siti storici più estesi dell’isola, la visita richiede non meno di una mezza giornata abbondante. A patto di avere una auto e un autista esperto, naturalmente, perché altrimenti

L’industria delle crociere ad Ha Long, una macchina da soldi (quasi) perfetta

crociere ad Ha Long

Turisticamente parlando, esistono pochi posti al mondo che possono essere considerati, a tutti gli effetti, “galline dalle uova d’oro”. Luoghi cioè capaci di produrre reddito a palate, a ciclo continuo, senza richiedere quasi il benché minimo sforzo da parte dell’uomo, sia in termini di risorse fisiche che economiche. Una di queste è senz’altro la Baia

Il parco del Tempio del Cielo (o del Paradiso) a Pechino

Tempio del cielo

Una delle tappe fondamentali di una visita a Pechino è il Tempio del Cielo – o diversamente definito, sulle mappe, Tempio del Paradiso. Si tratta di un grande complesso di edifici sacri, costruiti più o meno a cavallo tra il XV e il XVI secolo, che sorgono all’interno di un grandioso parco nel pieno centro

Il lago Hoan Kiem, oasi di pace ad Hanoi

lago Hoan Kiem

Uno dei rarissimi posti in cui il traffico di Hanoi offre una tregua è il lago Hoan Kiem. Posto quasi al centro ideale della capitale, questo laghetto dalle acque verdi rappresenta probabilmente l’unico luogo in cui il frastuono della città arriva a malapena. Visitarlo è quasi una necessità, lo posso assicurare, specie il primo giorno

Le Batu Caves, molto più di una attrazione turistica

Batu Caves

Le Batu Caves sono l’attrazione principale e allo stesso tempo la più faticosa escursione che si possa fare a Kuala Lumpur. Situate in una località oramai assorbita dai sobborghi della capitale, oggi le Batu Caves sono facilmente raggiungibili grazie alla metropolitana (Komuter KTM). Per questo motivo sono sempre molto affollate, specie nelle ore centrali della