Shangri La

Visita al “Piccolo Potala” di Shangri-La

Piccolo Potala

La dimensione religiosa, a Shangri-La, domina su tutto. I grandi templi che sovrastano la piazza principale sono i luoghi più visitati in assoluto sia dai locali che dai turisti; stessa cosa per la grande torre-ruota della preghiera, di cui ho già parlato. Ma la grande attrazione della zona, distante appena qualche decina di chilometri, è

Una prelibatezza dello Yunnan, lo yogurt di yak

yogurt di yak

Fra tutti i cibi dello Yunnan, lo yogurt di yak è l’alimento che incute più diffidenza. Sarà per la sua consistenza, sarà per i contenitori improvvisati in cui è tenuto, sarà per quel modo così poco attento alle più elementari precauzioni igieniche con cui viene offerto… E’ raro insomma che dei turisti occidentali provino ad

Cosa fare la sera a Shangri-La

Cosa fare la sera a Shangri-La

E’ la prima domanda che ci si fa una volta che scende la sera a Shangri-La. Cosa fare adesso? Dove andare? Come passare il tempo prima di recarsi a dormire in albergo? Ci si guarda intorno e la risposta non è per niente rassicurante. Shangri-La non è proprio quello che si definisce un luogo mondano.

Le danze tibetane di Shangri-La

Le danze tibetane di Shangri-La

Non c’è niente da dire, ma a Shangri-La l’atmosfera che si respira è tibetana. Al cento per cento. I volti della gente, i loro costumi, il cibo, l’odore di legno aromatizzato, i rumori soffusi, l’aria rarefatta… se non fosse per le scritte in doppia lingua sembrerebbe quasi di non trovarsi più in Cina! Atmosfera significa

La grande ruota della preghiera di Shangri-La

Come tutte le località in cui si mette piede per la prima volta, anche Shangri-La, malgrado la sua dimensione, merita almeno un giorno per ambientarsi, valutare le distanze, esplorare ciò che c’è intorno. Una giornata di quasi immobilità è peraltro opportuna visto che l’aria a 3000 e rotti metri è rarefatta e non è facile

Muoversi a Shangri-La: tutti i sintomi del mal di montagna

mal di montagna

Arrivati a Shangri-La, la prima cosa con cui fare i conti è l’altitudine. Questa piccola cittadina si trova infatti a 3.160 metri sul livello del mare. Sembra poca cosa, a dire il vero, ma posso assicurare che non è così. Quei 3 mila e rotti metri non si avvertono subito, ma progressivamente, nel corso delle

Shangri-La, tra letteratura, mito e turismo di massa

Shangri-La

La prima cosa da chiarire è che Shangri-La non esiste. Non è mai esistita. E’ l’invenzione letteraria di James Hilton, scrittore inglese del primo Novecento, ispirata a un luogo mitico della tradizione buddista-tibetana, il regno di Shambhala. L’opera del 1933 si intitolava “Orizzonte perduto” ed era il racconto di un viaggio ai confini del mondo,

Da Lijiang a Shangri-La: la via più breve (per adesso)

Da Lijiang a Shangri-La

Il viaggio in Cina del 2017 è stato pensato, programmato, realizzato con un unico grande obiettivo: raggiungere Shangri-La. Una meta da sogno, un po’ leggenda, un po’ mito; l’idea stessa del luogo remoto, quasi irrangiungibile, inafferrabile, sfuggevole come solo una città inventata di sana pianta può esserlo. Della storia di Shangri-La parlerò in un altro