Cina 2017

cina 2017

Viaggio nello Yunnan, alla volta della mitica Shangri-La (4 – 16 agosto 2017)

Ritorno a Shanghai: 2500 chilometri in 36 ore con tutti i mezzi disponibili

Ritorno a Shanghai

Il viaggio in Cina del 2017 è stato senza dubbio una scommessa azzardata. In definitiva, si trattava di attraversare un paese grande come un continente da est a ovest e viceversa, coprendo una distanza di almeno 2500 chilometri. Il viaggio di andata – da Shanghai a Shangri-La – sulla carta sembrava ampiamente fattibile. I mezzi

Il caffè dello Yunnan e il suo aroma indefinito

Il caffè dello Yunnan

Dovunque vai, c’è sempre qualcuno che pensa di avere la migliore versione di una pietanza, di un abito, di un monumento, di un panorama, ecc.. E’ un atteggiamento tipico, dettato da motivi campanilistici, orgoglio nazionale, puro spirito propagandistico o strategie di marketing, probabilmente. Ad ogni modo serve a dimostrare, in genere agli estranei, che arrivare

I cinesi e le file, un rapporto difficile

I cinesi e le file

Una delle abitudini che i viaggiatori occidentali detestano è l’incapacità quasi genetica dei cinesi di rispettare le file. Non si tratta di un fenomeno così diffuso come sembra, in alcuni luoghi è più presente che in altri; è indiscutibile tuttavia che ai nostri occhi appaia come un segno di assoluta inciviltà. Specie quando ad essere

Perché i cinesi amano indossare costumi etnici (o storici)

indossare costumi etnici

Se c’è una cosa che mi ha sempre fatto scervellare le meningi, in cerca di una spiegazione logica, è la mania tutta cinese di indossare costumi etcnici (o storici). Ho elaborato tale osservazione proprio durante il mio soggiorno a Shangri-La, quando ho scattato la foto che fa da copertina a questo articolo. Ma non era

Visita al “Piccolo Potala” di Shangri-La

Piccolo Potala

La dimensione religiosa, a Shangri-La, domina su tutto. I grandi templi che sovrastano la piazza principale sono i luoghi più visitati in assoluto sia dai locali che dai turisti; stessa cosa per la grande torre-ruota della preghiera, di cui ho già parlato. Ma la grande attrazione della zona, distante appena qualche decina di chilometri, è

Una prelibatezza dello Yunnan, lo yogurt di yak

yogurt di yak

Fra tutti i cibi dello Yunnan, lo yogurt di yak è l’alimento che incute più diffidenza. Sarà per la sua consistenza, sarà per i contenitori improvvisati in cui è tenuto, sarà per quel modo così poco attento alle più elementari precauzioni igieniche con cui viene offerto… E’ raro insomma che dei turisti occidentali provino ad

Cosa fare la sera a Shangri-La

Cosa fare la sera a Shangri-La

E’ la prima domanda che ci si fa una volta che scende la sera a Shangri-La. Cosa fare adesso? Dove andare? Come passare il tempo prima di recarsi a dormire in albergo? Ci si guarda intorno e la risposta non è per niente rassicurante. Shangri-La non è proprio quello che si definisce un luogo mondano.

Le danze tibetane di Shangri-La

Le danze tibetane di Shangri-La

Non c’è niente da dire, ma a Shangri-La l’atmosfera che si respira è tibetana. Al cento per cento. I volti della gente, i loro costumi, il cibo, l’odore di legno aromatizzato, i rumori soffusi, l’aria rarefatta… se non fosse per le scritte in doppia lingua sembrerebbe quasi di non trovarsi più in Cina! Atmosfera significa

La grande ruota della preghiera di Shangri-La

Come tutte le località in cui si mette piede per la prima volta, anche Shangri-La, malgrado la sua dimensione, merita almeno un giorno per ambientarsi, valutare le distanze, esplorare ciò che c’è intorno. Una giornata di quasi immobilità è peraltro opportuna visto che l’aria a 3000 e rotti metri è rarefatta e non è facile

Muoversi a Shangri-La: tutti i sintomi del mal di montagna

mal di montagna

Arrivati a Shangri-La, la prima cosa con cui fare i conti è l’altitudine. Questa piccola cittadina si trova infatti a 3.160 metri sul livello del mare. Sembra poca cosa, a dire il vero, ma posso assicurare che non è così. Quei 3 mila e rotti metri non si avvertono subito, ma progressivamente, nel corso delle