Giappone 2014

giappone 2014

I 16 giorni che hanno cambiato la mia idea del Sol Levante (28 agosto – 12 settembre 2014)

Un matsuri fuori programma a Tokyo

matsuri

I Matsuri sono feste a carattere religioso giapponesi. Hanno origine dai santuari shintoisti disseminati in ogni città: ogni santuario, infatti, celebra il proprio matsuri in un momento ben preciso dell’anno. Ciò significa che vi sono periodi in cui i matsuri, a seconda del numero di santuari presenti e della collocazione stagionale più propizia, possono essere

Dormire sul futon: cronaca di una notte insonne

Dormire sul futon

E finalmente venne il giorno del ryokan. Dopo le convulse vicende del nostro ritorno a Tokyo, che ho raccontato qui, per l’ultima notte giapponese ci eravamo riservati il piacere di soggiornare in un alloggio tradizionale. Il ryokan che avevamo scelto, non troppo caro e sopratutto ben collegato alla metro (per raggiungere agevolmente l’aeroporto), disponeva infatti

L’Asakusa Samba Festival: il carnevale di Rio in pieno centro a Tokyo

Asakusa Samba Festival

L’elemento che tutti i viaggiatori ricercano, in fin dei conti, è la sopresa. Riuscire ancora a provare quella particolare emozione che ti coglie quando assisti, vedi, provi, senti, assaggi, annusi, ascolti qualcosa che non ti aspettavi. La sorpresa è il sale e il pepe di ogni viaggio, secondo me, ma è una risorsa rara, difficile

A zonzo per Akihabara, tra pachinko, tecnologia e fumetti manga

Akihabara

Le grandi città come Tokyo meritano senz’altro di essere visitate seguendo un punto di vista inconsueto. Quello del bighellone, del vagabondo, del senza fissa dimora. Di chi, in parole povere, non ha alcuna meta e molto tempo da perdere. Solo così è possibile apprezzare i luoghi che si visitano senza dover sottostare all’assillo degli orari,

A proposito della correttezza dei giapponesi: una storia esemplare

correttezza dei giapponesi

La vicenda che mi appresto a raccontare ha uno scopo puramente didattico: intendo dimostrare che i giapponesi sono senza ombra di dubbio un popolo civile. Con civile non intendo migliore di noi o di qualcun altro. La civiltà non si misura solo dalla quantità di monumenti che possiedi o dalla storia che hai tramandato. Non

I famosi okonomiyaki di Miyajima e non solo

okonomiyaki di Miyajima

C’è una occupazione da svolgere obbligatoriamente a Miyajima. Che non riguarda attività quali ammirare le bellezze paesagistiche locali, o girare per il famoso monastero semi-sommerso, o dar da mangiare ai cervi locali. Tutto questo è importante, è indiscutibile, ma ritengo che la maggioranza dei turisti – soprattutto giapponesi – vengono qui per uno scopo molto

Le statue di pietra con lo zuccotto di Miyajima

statue di pietra con lo zuccotto

La gita a Miyajima si compone di tre momenti fondamentali: la visita al santuario, la passeggiata per le vie del villaggio (con relativo pasto) e la salita ai vari monasteri che si trovano sulla collina boscosa. Sono tre momenti che è bene sapersi scaglionare nel corso della giornata perché i tempi possono dilatarsi considerevolmente mentre

Il Santuario Itsukushima e il suo Torii rosso

Santuario Itsukushima

Miyajima è la classica meta di un giorno da Hiroshima. E’ una isoletta che sorge poco distante dalla costa, raggiungibile facilmente tramite un regolare servizio di traghetti. Migliaia di turisti e di giapponesi la visitano per quella che è la sua principale attrazione: il santuario Itsukushima e il suo gigantesco Torii rosso che sorge in

Il museo della pace a Hiroshima, la lezione della storia

museo della pace

C’è un posto sulla terra in cui la storia non è un concetto astratto relegato in un libro o impersonato da qualche rudere isolato. A Hiroshima la storia è la protagonista assoluta della città ed è la padrona inconstrastata del luogo forse più venerato e rispettato della città, il Museo della Pace. Questo è il

Perché bisogna andare a Hiroshima

andare a Hiroshima

Un viaggio in Giapppone senza visitare Hiroshima sarebbe come andare a Roma senza vedere il Colosseo. Non si tratta di una esagerazione, e lo dice chi, fino all’ultimo, ha pensato di non inserire questa città nel suo viaggio. Mi sembrava una tappa inutile, oltretutto notevolmente fuori mano rispetto al giro previsto. Inutile perché pensavo che