Myanmar 2011

Myanmar 2011

Viaggio nell’Asia di una volta (4 giugno- 16 giugno 2011)

Le donne del lago Inle e i loro turbanti colorati

donne del lago Inle

La vanità, si sa, non conosce né limiti né confini. Coinvolge entrambi i sessi, naturalmente, ma è innegabile che per le donne si tratta di una condizione imprescindibile della loro vita. Essere belle non basta. Bisogna piacere, prima di tutto a se stesse, poi agli altri. Ma per farlo occorre ricorrere a inventiva, creatività, intraprendenza.

Visita ad un mercato sul lago Inle

mercato sul lago Inle

La nostra prima escursione sul lago Inle ha avuto un prologo davvero difficile. Fin dalla mattina, infatti, la giornata ha mostrato il suo volto più arcigno: temperatura non proprio da paese tropicale, nuvole che si addensavano intorno al lago in cumuli neri e minacciosi, a tratti folate di vento e pioggia da far raggerlare le

La grande festa per i nuovi monaci sul lago Inle

i nuovi monaci

Riuscire a piazzare il proprio figlio in monastero per tutta la vita è il sogno di ogni famiglia birmana. E’ sicuramente un destino ben più roseo di quello che le sponde del lago Inle riservano da secoli ai propri abitanti. In confronto agli stenti, le privazioni, la povertà quasi assoluta che caratterizza questa terra, trascorrere

Diventare monaco in Myanmar: quando gli esami non finiscono mai…

Diventare monaco in Myanmar

Quasi tutte le famiglie birmane sognano un futuro da monaco per almeno uno dei propri figli. Avere un figlio votato ad una “carriera” religiosa è un modo efficace di assicurare a lui un futuro al riparo dalle difficoltà della vita, a se stessi la certezza di avere una bocca in meno da sfamare. Diventare monaco

Il monastero dei gatti saltanti sul lago Inle

gatti saltanti

Il monastero Nga Phe Kyaung rappresenta una meta quasi obbligata nel cirucuto turistico del lago Inle. Si tratta infatti di un bel edificio interamente costruito in legno di teak che si erge in un punto molto suggestivo del lago. All’interno spiccano alcune statue in legno e intarsi dorati piuttosto elaborati. All’esterno, la vista sul lago

Vivere in barca sul lago Inle

vivere in barca sul lago Inle

Sul lago Inle quasi tutto si fa sull’acqua. La barca è il mezzo essenziale e viene utilizzata per le masioni più disparate: coltivare i campi (galleggianti), scambiare merci, trasportare cose e persone, pescare. Senza di essa la vita sarebbe impossibile. E’ quindi necessario, quasi imprescindibile, saperla governare a puntino.  Questa abilità si impara prestissimo, praticamente

Pesca acrobatica sul lago Inle: quando la necessità diventa spettacolo

Pesca acrobatica sul lago Inle

Gli abitanti del lago Inle sono famosi in tutto il mondo per un sistema di pesca molto originale. Si tratta di una pratica presente solo qui, in questo minuscolo puntino del mondo. Che non è mai mutata di una virgola malgrado l’avvento del progresso. Sul lago Inle si perpetua da millenni un sistema di pesca

Le case su palafitte del lago Inle, ovvero il fascino dell’instabilità

Le case su palafitte del lago Inle

Una delle caratteristiche più curiose del lago Inle è che una buona parte della sua popolazione vive in grandi case su palafitte, alcune collocate presso le rive, altre in mezzo al lago. Si tratta del popolo Intha, di oscure origini nordiche; molti secoli fa si stabilì in questa area e iniziò a colonizzare le rive

Come l’uomo si adatta alla natura: le coltivazioni galleggianti del lago Inle

coltivazioni galleggianti del lago Inle

I numerosi mercati che circondano il lago Inle rappresentano la tappa obbligata di qualsiasi itinerario locale. Tuttavia, rimane ancora da scoprire come siano coltivati tutti i prodotti che riempono in tale abbondanza scaffali e bancarelle. In altre parole, se si vuole conoscere esattamente come funziona l’agricoltura da quelle parti è necessario farsi un giro in

Arrivo al lago Inle: quando il maltempo trasfigura ogni cosa

Arrivo al lago Inle

L’ultima tappa importante del nostro viaggio in Myanmar era forse la più attesa. Il lago Inle, infatti, ci era stato descritto da Sonny come un luogo unico, fatato, al di fuori del tempo, che ci avrebbe sicuramente avvinto. Era l’ideale tappa finale di un viaggio intenso e interessantissimo. Per questo aveva programmato ben tre notti