Singapore nel 2008: un enorme cantiere a cielo aperto…

Il ricordo che ho io di Singapore è controverso. Nel 2008 gran parte della città, quella sopratutto che si protendeva verso l’isola di Sentosa, era un enorme cantiere a cielo aperto. Si costruiva a ritmo frenetico un complesso di parchi a tema che in seguito sarebbero divenuti i luoghi più frequentati del pianeta. Come l’Universal Studios Singapore, dedicato al mondo del cinema, o l’Adventure Cove Waterpark, grandiosa struttura di piscine, scivoli e giochi d’acqua. Sentosa, in pratica, si stava trasformando in ciò che è divenuta adesso: un immenso parco giochi per adulti e non dove lasciare buona parte del budget destinato alla vacanza…

La parte nord dell’isola di Sentosa nel 2008

L’immagine sopra, tratta da un fotogramma del film che girai allora, è tutto ciò che si poteva “ammirare” dall’alto della funivia che collega la città a Sentosa. Una intera area dell’isola era occupata da numerosi cantieri, a perdita d’occhio, praticamente impraticabile ai non addetti ai lavori. I luoghi più famosi (come Palawan Beach) restavano facilmente raggiungibili, naturalmente, ma posso assicurare che allora lo spettacolo immortalato dalla foto non mi entusiasmò per nulla.

Per il resto, molte altre famose attrazioni di Singapore erano in costruzione o addirittura ancora nel mondo dei sogni. La celebre ruota panoramica, per fare un esempio, pur essendoci, semplicemente non era stata rizzata, tantevvero che non è mai entrata nell’obiettivo delle mie riprese video. Marina Bay, per canto suo, conservava ancora quell’aspetto da porto turistico all’europea, così caratteristico, romantico, direi perfino modesto, rispetto a cosa è divenuta in seguito. Dei tre famosi grattacieli con la piscina condivisa sul tetto, infatti, non c’era alcun indizio.

Singapore, quindi, mi ha dato l’impressione di una città in divenire, in marcia verso un futuro ancora più splendido e grandioso di quanto non lo fosse già il presente. Quell’enorme cantiere a cielo aperto che ho visto dall’alto – e di cui allora non sospettavo minimamente la funzione – era il simbolo stesso della trasformazione da principale città degli affari della nuova Asia capitalista a metropoli del turismo mondiale. Un passaggio che, a quanto pare, è stato coronato dal più ampio successo.

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