Zuppe istantanee

Zuppe istantanee, come si cucinano

Qualche dritta per sfruttare al meglio questi prodotti ingiustamente bistrattati

Le zuppe istantanee sono molto diffusi in Oriente. Si può affermare che siano non solo lo spuntino veloce alla portata di tutti ma che, in qualche misura, siano divenute dei veri e proprio pasti completi. Tutto dipende naturalmente dal tempo che ci si perde per cucinarle.

Nati per fornire un pasto caldo in qualsiasi circostanza, da circa un decennio si sono differenziate in migliaia di forme e sapori, coprendo praticamente tutto il panorama della gastronomia asiatica, dall’India alla Nuova Guinea. Si possono infatti trovare zuppe di noodles cinesi, thailandesi e indonesiane (le più diffuse anche nei nostri empori) oppure vietnamite, laotiane e cambogiane (più rare e particolari). Molto apprezzate sono le varianti giapponesi (ramen) e coreane, di solito più grandi e ricche di ingredienti, ma anche sensibilmente più costose.

Ne esistono di due tipi: zuppe di noodles in brodo e piatti di noodles da saltare in padella. I primi sono più utilizzati (anche perché sono molto più semplici da preparare). Del secondo tipo sono famose le pietanze indonesiane della Indo, che in genere si cucinano nel wok, previa cottura dei noodles in acqua calda.

Tutte comunque si presentano grossomodo con lo stesso kit di ingredienti: i noodles, ovviamente, in genere secchi e compattati a forma di mattonella; le bustine con gli insaporitori e quelle con verdure disidratate. Alcuni, ma non tutti, forniscono anche una piccola bustina di peperoncino in polvere che, a seconda del paese di appartenenza, può essere appena piccante oppure letale! Le zuppe thailandesi, da questo punto di vista, non temono rivali, lo posso assicurare.

Il metodo di cottura è descritto sotto. Si possono naturalmente gustare così come sono, appena scottati nel loro brodo fragrante, ma io consiglio di fare un passo in più e perdere qualche minuto per saltare delle verdure, gamberetti o pezzi di pollo in salsa di soia e cipolla. Una volta aggiunti al brodo daranno alla pietanza quel tocco in più di asiatico che non guasta mai.

 

Preparazione
1 - Saltare gamberetti e verdure
Saltare i gamberetti e la verdura a piacere in una padella con salsa di soia e cipolla.
2 - Preparare la ciotola
L’ideale sarebbe di poter utilizzare una ciotola larga, da latte. Qui bisogna piazzare i noodles secchi e tutti i condimenti, compresi i gamberetti e la verdura. Infine versarci sopra l’equivalente in tazza d’acqua calda.
3 - Coprire 5 minuti e poi servire
Una volta immerso il contenuto nell’acqua, coprire la ciotola con un piatto piano e aspettare almeno 5 minuti. In questo breve lasso di tempo i noodles secchi si cuoceranno perfettamente. Prima di servire mescolare brevemente e aggiungere l’uovo sodo, magari diviso a metà.
In breve...
      piatto unico
    Cina
    
    2
    facile
    5
Ingredienti
Gamberetti, a piacere, preventivamente saltati in salsa di soia
Verdure a piacere, anch'esse saltate in salsa di soia
1 uovo sodo
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