Crociera sul Nilo sì o no? Le ragioni di una scelta obbligata

Qual è il modo migliore per visitare l’Egitto? O meglio, quale mezzo scegliere per muoversi lungo il corso del Nilo, considerando che il 99% delle meraviglie archeologiche si trova lungo le sue sponde? La risposta è scontata: una crociera! Quindi non esiste altro modo? Possibile che in Egitto non si possa organizzare un itinerario decente senza doversi obbligatoriamente imbarcare?

Erano queste le domande che mi ponevo io, nel lontano 2012, quando iniziai a prendere seriamente in considerazione un viaggio in Egitto. L’idea di muovermi in branco con un tour organizzato mi inorridiva. Avevo in mente un giro, infatti, che difficilmente una agenzia di viaggio, per quanto organizzata, sarebbe stata in grado di soddisfare. Del resto, restavo intimamente convinto che dovevano esistere sistemi diversi, più diretti, meno costosi, per scorazzare da nord a sud (o viceversa) lungo il grande fiume africano senza dover ricorrere alla crociera.

Nondimento, più cercavo, meno trovavo. Esistevano alcuni tour operator del Cairo che offrivavno pacchetti in auto con autista che permettevano di coprire più o meno tutti i luoghi interessanti del paese. Ma quando andavo a indagare meglio sulle condizioni generali del noleggio, i tempi, i servizi effettivamente offerti, mi rendevo conto che non sarebbe stato un viaggio proprio a buon mercato, non almeno per le tappe che avevo in mente io. Inoltre, i forum e i siti specializzati di viaggio sconsigliavano vivamente di mettersi in strada, in Egitto, proprio all’indomani della rivoluzione.

Tale preoccupazione riguardava anche il secondo modo di viaggiare in Egitto: l’autobus, o comunque i trasporti pubblici. Sconsigliatissimi da qualsiasi viaggiatore li avesse provati. Troppo lenti, in gran parte in cattive condizioni, sempre in ritardo, affollati e sporchi… Insomma, non era proprio il modo per realizzare una vacanza rilassata e gradevole, anche se, indubbiamente, era sicuramente quello meno costoso.

Niente, non restava altro che tornare sui miei passi e optare per la scelta iniziale, la tanto temuta crociera sul Nilo. Che, indagando meglio, presentava alcuni indubbi vantaggi di carattere generale:

1 . Gli spostamenti tra ogni tappa di viaggio vengono compiuto, in gran parte, di notte. Quindi si viaggia mentre si dorme, il che azzera i tempi morti di un viaggio concentrando tutte le ore di attività sulle visite.

2 . La crociera, malgrado il suo incedere apparentemente lento, è indubbiamente il modo più rapido per coprire il percorso che ci interessa. Il Nilo è una via di comunicazione più diretta di una strada, per quanto quest’ultima sia veloce. Percorrerlo nel senso della corrente, inoltre, cioè da sud a nord, rende il viaggio ancora più breve.

3 . Tutti i siti archeologici più importanti sorgono praticamente a ridosso delle sponde del fiume. Basta approdare, ormeggiare e ci si trova subito all’interno di un tempio o di un parco archeologico. I siti più lontani, come la Valle dei Re, sono ottimamente collegati grazie a servizi di navette bus

4 . Ogni visita è compresa nel pacchetto acquistato. Niente fila per i biglietti, insomma. Inoltre, la crociera fornisce sempre una guida per ogni sito visitato. Quindi si evita lo strazio di dover contrattare ferocemente l’accompagnamento con una (spesso sedicente) guida locale

5 . Tutti i servizi, i trasferimenti, i pasti e – nelle crociere più lussuose – anche gli extra sono inclusi nel pacchetto. Non bisogna preoccuparsi di niente, è tutto compreso. Magari ci saranno anche attività che fanno storcere il naso, come balli in maschera a tema, karaoke, giochi di gruppo o amenità del genere, ma in generale l’atmosfera che vige all’interno della nave è alquanto rilassata e informale

6 . La crociera sul Nilo generalmente è di breve durata. Non più di una settimana, ma ci sono ovviamente pacchetti per tutti i gusti. Quindi, anche per i più refrattari a questo tipo di viaggi (forzatamente) di gruppo, il supplizio è sopportabile

Venendo al sodo, la nostra scelta è ricaduta su un sito online che prometteva serietà e prezzi contenuti. Il sito è http://www.egypt-nile-cruise.com/. Allora, come oggi, la tipologia di crociere, i trattamenti, i servizi compresi erano praticamente illimitati. Occorreva solo saper scegliere la giusta combilazione adatta alle proprie esigenze, sopratutto di portafoglio.

Nel 2012 optammo – abbastanza conservativamente – per una “standard cruise” di 4 giorni e 3 notti. Le ragioni di questa scelta “al ribasso” erano piuttosto semplici: non volevamo spendere troppo per una attività che – complici i pregiudizi – temevamo non fosse proprio aderente al nostro stile di viaggio. In parole povere, il nostro unico desiderio era quello di restarci il meno possibile. Le cose, tuttavia, sarebbero andate in modo decisamente diverso, e lo racconterò in seguito.

La crociera in oggetto, peraltro, durava un giorno in meno di quelle già considerate brevi perché si svolgeva da sud a nord, quindi in favore di corrente. Partiva infatti da Assuan e arrivava a Luxor. Le meraviglie archeologiche del paese, infatti, sono racchiuse proprio fra queste due località. Ciò andava a pennello con il nostro progetto di viaggio che prevedeva, appunto un volo interno dal Cairo ad Assuan. Tale tragitto è secondo me il più adatto a chi ha poco tempo o vuole destinare giorni supplementari ad altre zone dell’Egitto, come per esempio il Sinai o il Mar Rosso.

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