Sri Lanka 2018

sri lanka 2018

Viaggio nell’isola degli elefanti (20 agosto – 4 settembre 2018)

Nilaveli, ovvero come sbagliare il soggiorno al mare in Sri Lanka

Nilaveli

Abbiamo scelto Nilaveli per trascorrere gli ultimi 4 giorni della nostra vacanza in Sri Lanka, quelli tradizionalmente destinati al soggiorno balneare. Come ampiamente sperimentato in altri viaggi, la prima fase era dedicata alla scoperta del paese, la seconda all’assoluto relax al mare, senza tappe o vincoli temporali, in completa balia dell’ozio più assoluto. Ma dove

Thuparamaya, il più antico tempio buddista dello Sri Lanka

Thuparamaya

L’altra grande attrazione di Anuradhapura è Thuparamaya, in pratica il più antico tempio buddista dello Sri Lanka. Il che è quanto meno sorprendente, almeno ad un primo sguardo poco informato. Questa grande campana bianca e rossa non sembra proprio un edificio costruito nel 250 a. C.. Anzi, la prima impressione è quella di un monumento

I colossali dagoba rossi di Anuradhapura

dagoba rossi di Anuradhapura

Anuradhapura è la tappa principale all’interno del Triangolo culturale di Sri Lanka. Una visita che può assorbire gran parte di una giornata come pure una settimana, tanto è ricca di cose da vedere e luoghi da esplorare. Del resto, stiamo parlando della più antica e potente capitale dello Sri Lanka, città immensa e tentacolare capace

La grande statua del Buddha di Aukana e le sue api guardiane

Buddha di Aukana

Una delle destinazioni meno frequentate del Triangolo culturale è il Buddha di Aukana. Si tratta di una deviazione di pochi chilometri nel tragitto che collega Dambulla ad Anuradaphura; tuttavia, non tutti i tour operator scelgono di farla. Il nostro giro, al contrario, puntava molto sul patrimonio artistico-religioso dell’isola e quindi, senza sapere neppure come, ad

Gli ultimi 400 scalini di Sigiriya: una cronaca per immagini

Gli ultimi 400 scalini di Sigiriya

Questa è la cronaca per immagini dell’ascesa alla Rocca di Sigiriya. O meglio, degli ultimi 400 scalini, ovvero la parte più ardua, faticosa e – a tratti – angosciante della salita. La racconto in questo modo perché sono consapevole che non c’è niente di meglio che vedere con i proprio occhi per comprendere cosa davvero

Le scimmie di Sigiriya: come evitare le loro “attenzioni”

scimmie di Sigiriya

Uno degli elementi che rendono critica l’ascesa alla Rocca di Sigiriya è l’ingombrante presenza di numerosi macachi dal berretto. Queste simpatiche scimmiette occupano la parte finale del percorso, quello che corrisponde all’ultimo pericoloso atto dell’arrampicata verso la sommità. Si tratta di uno dei momenti più emozionanti (o terrorizzanti, a secondo dei punti di vista) dell’intera

Scalare Sigiriya: ecco cosa serve davvero

Scalare Sigiriya

Ed eccoci giunti al momento fatale: abbiamo pagato il biglietto, ci siamo incamminati lungo l’ampio giardino che conduce alla rocca, abbiamo scoraggiato, con parole più o meno offensive, le guide improvvisate che ci assillano lungo tutta la passeggiata. Non resta altro che affrontare l’ultima, ormai inevitabile, fase: scalare Sigiriya. Si tratta di una salita difficile,

Storia di Sigiriya, la fortezza del re libertino

Storia di Sigiriya

Una escursione alla rocca di Sigiriya non ha senso senza conoscere, almeno a grandi linee, la storia di Sigiriya. Inutile affrrontare i 230 metri di dislivello, i 1000 passi (o 2100 gradini, dicono alcuni) di ascesa, il caldo infernale, la calca, le vertigini quando poi, arrivato in cima, ti trovi davanti a un mucchio di

Rocca di Sigiriya, come e quando tentare la scalata

Rocca di Sigiriya

Davanti alla rocca di Sigiriya ti trovi spiazzato, intimorito, rimpicciolito come uomo e come viaggiatore; sai che prima o poi, che ti piaccia o meno, devi affrontarla, ma speri sempre che si possa trovare una soluzione alternativa o un pretesto per rimandare la scalata. Si staglia all’orizzonte, massiccia, isolata, enorme, altissima, e ti viene la

I magnifici Buddha rupestri del Gal Vihara

Buddha rupestri Gal Vihara

La zona forse più spettacolare di Polonnaruwa si trova a nord del sito archeologico. Si tratta di Gal Vihara, luogo che ospita 4 famose statue rupestri del Buddha. Quattro immagini che sembrano fuoriuscire naturalmente dal granito che le ha prodotte, così proporzionate e perfette in ogni minimo particolare. Sono da secoli un luogo di pellegrinaggio