India del Sud 2024

Ritorno in India, 21 anni dopo…

Nel 2003 scegliemmo l’India come primo viaggio fuori dell’Europa. Ci sembrava naturale inaugurare con questo paese il nostro destino di futuri viaggiatori seriali. 

Andammo in Rajastan, con puntate a Delhi e Agra, allo scopo di avere un’idea sommaria del paese, e ne restammo profondamente affascinati. Ci restò il desiderio di tornare, non subito, magari, ma sicuramente dopo aver accumulato maggiore esperienza.

Il 2024 è dunque l’anno buono. Si torna in India, e precisamente a Mumbai e nel Kerala, con una puntata ad Aurangabad, luogo celebre per le sacre e misteriose grotte buddiste.

Il Kalaripayattu, l’arte marziale più antica del mondo (per gli indiani)

Thekkady è il punto di riferimento principale per visitare la riserva naturale del Periyar. I turisti la raggiungono e la frequentano il tempo strettamente necessario per organizzare la famosa escursione (in genere una giornata) per poi tornare a climi più miti, possibilmente al mare. Ciò richiede di restare almeno una notte in città e, di … Leggi tutto

Perché il Kerala è lo stato più avanzato dell’India

L’immagine di questo post non è stata scelta a caso: riassume in maniera sintetica ma efficace i motivi che rendono il Kerala così diverso dagli altri stati dell’India. Si vedono infatti, accomunati nella stessa scena, due simboli – all’apparenza antitecici – che è impossibile non notare durante un viaggio in Kerala, ovvero la falce e … Leggi tutto

Kochi, la porta del Kerala

Un viaggio in Kerala non può prescindere da uno scalo a Kochi (o Cochin). Tutte le agenzie di viaggio organizzano un tour guidato della città, quasi sempre effettuato con estrema rapidità, prima di intraprendere la visita più o meno approfondita dello stato indiano. La tappa di Kochi, peraltro obbligatoria per chi proviene da altri aeroporti … Leggi tutto

Ajanta, la galleria d’arte più antica del mondo

Visitare Ajanta dopo esser stati a Ellora (e viceversa) può sembrare una perdita di tempo. D’altronde parliamo sempre di grotte, e a prima vista possono perfino sembrare molto simili. Niente di più sbagliato. E’ vero che i due siti sono entrambi collocati in luoghi remoti e selvaggi; entrambi sono scavati nella roccia nera del basalto; … Leggi tutto

Raggiungere le grotte di Ajanta: il percorso più suggestivo

Ajanta sta a Ellora come la pittura sta alla scultura. Sebbene entrambi siano complessi rupestri scavati nella roccia, Ajanta è celebre nel mondo soprattutto per i suoi incredibili affreschi e murales buddisti, mentre Ellora è famosa per la sua maestosa architettura scultorea (come il tempio di Kailasa, scavato da un unico blocco di pietra). Per … Leggi tutto

Bibi Ka Maqbara: visita al “Taj Mahal dei poveri”

Nessun driver di Aurangabad vi porterà di sua iniziativa al complesso del Bibi Ka Maqbara. Non è certo la meta più importante in zona e quasi tutti i turisti occidentali preferisco utilizzare il poco tempo a disposizione per andare a Ellora e Ajanta. Qualsiasi altra opzione disponibile, anche se interessante, non viene minimamente presa in … Leggi tutto

Kailasa, il tempio monolitico scavato dall’alto

Immaginate un blocco di basalto grande come un campo da calcio e alto quanto un palazzo di 4 piani. E’ qui che gli ingegnieri indiani di Ellora, hanno realizzato nell’VIII secolo una delle opere ingegnieristiche più ardite e stupefacenti della terra: un enorme tempio costruito scavando la pietra a partire dall’alto verso il basso. Sto … Leggi tutto

Le grotte di Ellora, capolavoro dell’architettura rupestre indiana

Ellora è il tipico caso di una meta turistica che supera – e di gran lunga – ogni più rosea aspettativa. Non c’è foto o immagine in circolazione che possa dare l’idea esatta di questo complesso monastico indiano millenario. Bisogna entrarci, camminarci dentro, esplorare i suoi anfratti, per apprezzarlo davvero. Le grotte di Ellora sono … Leggi tutto

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