La grotta di Phra Nang e il suo singolare santuario

C’è un luogo, nella penisola di Railay, che può considerarsi a pieno titolo una autentica meraviglia. Nascosta tra le imponenti scogliere calcaree e le spiagge da sogno, la grotta di Phra Nang (Tham Phra Nang) rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e spiritualmente significativi della regione. Più che una semplice cavità naturale, questa grotta è un vero e proprio santuario, dove da secoli viene praticata una bizzarra forma di devozione: l’immagine di questo post probabilmente ne darà un’idea…

Ma andiamo per ordine e iniziamo con le indicazioni di “servizio”. La grotta si trova nella penisola omonima, accessibile principalmente via mare. Si affaccia sulla spettacolare spiaggia di Phra Nang, non a torto considerata tra le più belle al mondo, con la sua sabbia bianca e acque turchesi incorniciate da imponenti formazioni rocciose. Per raggiungerla, si parte dalla vicina Railay Beach (a sua volta raggiungibile in barca da Ao Nang o Krabi town) e si percorre un sentiero costiero di pochi minuti, che già di per sé offre panorami mozzafiato.

L’entrata della grotta

Cosa ha di speciale questa grotta, quindi? L’elemento che la rende così particolare è il suo ruolo di luogo di culto. All’interno, infatti, i visitatori trovano un santuario dedicato alla principessa Phra Nang, una figura leggendaria della mitologia locale, considerata lo spirito protettore dei pescatori e dei naviganti. E ciò che colpisce immediatamente è la presenza di centinaia di lingam (sculture falliche) di ogni dimensione e colore, accumulati all’ingresso della grotta. Ce ne sono migliaia, in gran parte accatastati in modo confuso negli angoli più bui della cavità, altri disposti in bella mostra (come si vede nella foto di questo post) all’ingresso.

Sono falli di legno, bambù, pietra e altri materiali naturali. Alcuni appaiono anche molto antichi, a giudicare dalla forma; altri, invece, rivelano un’origine più moderna. Fra quest’ultimi, si notano anche alcuni oggetti il cui scopo denota un’utilizzo nettamente diverso da quello per cui è stato destinato. Qua e là, gettati un po’ alla rinfusa, si riconoscono veri e propri sex-toy come vibratori e falli di plastica. E questo malgrado esista un cartello che vieta espressamente di utilizzare tali strumenti di piacere per le offerte votive.

Non lasciamoci quindi ingannare dalle apparenze: in questa grotta non c’è nulla di volgare. Per i pescatori e gli abitanti del luogo, i lingam sono semplicemente oggetti sacri legati alla fertilità, alla protezione e alla prosperità. Prima di prendere il largo, i marinai portano queste offerte alla Principessa per assicurarsi un mare calmo e reti piene. In cambio della protezione, si impegnano a rispettare la natura e a non inquinare.

La grotta può essere visitata liberamente, a patto di rispettare alcune regole generali di buon senso ed educazione. Occorre ricordare infatti che essa è essenzialmente un luogo di culto. Parlare quindi a bassa voce, vestirsi in modo appropriato (sono disponibili parei all’ingresso per coprirsi) e ovviamente non toccare le offerte. Il momento migliore per visitare la grotta di Phra Nang è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la folla è minore e la luce radente rende l’atmosfera ancora più magica.

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