Il primo e più assillante problema che affligge i turisti quando atterrano in qualche aeroporto è: ma come ci arrivo in centro? E viceversa, naturalmente: come posso raggiungere l’aeroporto senza svenarmi o litigare con qualche tassista particolarmente esoso? Per fortuna, la stragrande maggioranza delle città che ho visitato era provvista di ottimi collegamenti interni. Treni, bus veloci, metropolitana, taxi a prezzo fisso… Praticamente non c’era che l’imbarazzo della scelta.
Diverso il caso di Bangkok, perlomeno fino a qualche anno fa. La capitala thailandese possiede ben due aerorporti internazionali: Suvarnabhumi, focalizzato sulle rotte intercontinentali, e Don Muang, dedicato ai voli “domestici” e alle rotte asiatiche vicine. Dei due, solo il primo poteva vantare una formidabile serie di collegamenti in direzione centro città; ne ho parlato diffusamente in questo articolo, a cui rimando, e quindi non ci torno. Don Muang, invece, fino a qualche tempo fa era raggiungibile solo con l’autobus o con il taxi. Una vera sfacchinata, soprattutto le prima opzione, quando hai molte valigie e il volo parte presto la mattina. Di conseguenza i turisti erano costretti a ripiegare sul taxi, a prezzi via via crescenti man mano che passavano gli anni.
Ma adesso non è più così. Nel 2023 è stata inaugurata la nuova stazione centrale di Bangkok: Krung Thep Aphiwat Central. Una stazione che – a detta di chi c’è stato – è una struttura modernissima che può rivaleggiare perfino con un aeroporto internazionale. Sostuituisce la vecchia, minuscola e un po’ fatiscente Hua Lamphong, collocata proprio nel centro più caotico e trafficato di Bangkok e per questo di difficile gestione. La nuova stazione, al contrario, si trova in una zona molto vasta, vicino guarda caso al grande mercato di Chatuchak ed è ottimamente collegata al resto della viabilità su rotaia della capitale.
Krung Thep Aphiwat è la stazione di riferimento dei treni a breve e lunga percorrenza per il nord. Compreso quindi Don Muang. Finalmente anche l’aeroporto domestico di Bangkok, il più frequentato dai turisti, è collegato via treno con il centro città. Di conseguenza, l’opzione più semplice per raggiungere o tornare da Donb Muang è una combinazione di treno più metropolitana. Ideale, peraltro, per evitare l’intenso traffico della metropoli, che il taxi, per quanto veloce e provvisto di aria condizionata, non può certo bypassare…
Ecco cosa bisogna fare, per esempio, nel caso di arrivo a Don Muang con destinazione Sukhumvit. Una volta atterrati e sbrigate le formalità del caso, bisogna seguire i cartelli interni al terminal che indicano la SRT Red Line. La stazione è collegata direttamente sia al Terminal 1 (voli internazionali, per esempio dalla Malesia, Indonesia o Singapore), sia al Terminal 2 (voli interni) tramite una passerella sopraelevata.
Acquistiamo il biglietto del treno (20 Baht) alle macchinette automatiche o allo sportello. Prendiamo quindi il treno in direzione Krung Thep Central Terminal, anche denominato Bang Sue, e ci predisponiamo ad un comodo viaggio di appena 20 minuti. Tanto per darne un’idea, in taxi o bus il tragitto potrebbe superare anche l’ora.
Al capolinea scendiamo e seguiamo le indicazioni interne per scendere sotto terra e raggiungere la linea MRT Blue Line della metropolitana. Qui dobbiamo di nuovo trovare una macchinetta per il biglietti, ma questa volta siamo obbligati a scegliere la destinazione finale; nel caso nostro la stazione di arrivo è proprio Sukhumvit e il costo è pittosto elevato (43 Baht). Riceviamo il solito gettone di plastica nera (token) da usare ai tornelli. Una volta arrivati ai binari, bisogna scegliere la direzione Lak Song. Il tragitto dura 25 minuti.
Tutto qui. Certo, se viaggiamo con molti bagagli, nasce il problema di come passare da un treno all’altro, affrontando file, tornelli e scale mobili. Per chi si trova in questa situazione non c’è alternativa al taxi. Ma niente paura: come altrove, in Thailandia, dovunque ti giri ecco che spunta un taxi, più o meno legale. Quelli ufficiali, teoricamente provvisti di tassametro, si trovano al piano terra dell’aeroporto di Don Muang. Il costo di una corsa è salato: dai 200 ai 300 Baht, più il classico supplemento autostradale di 50 Baht che – chissà perché – da anni è sempre a carico del passeggero. Ultimamente è possibile utilizzare anche il servizio offerto da The Grab: le tariffe sono chiuse, fisse e saldabili in anticipo con carta di credito o PayPal, ma non si risparmia granché.